Siamo orgogliosi di annunciare la partenza ufficiale della campagna di buzz marketing, in collaborazione con Carat, attorno alla crema ROC anti-rughe RETIN-OX che, in virtù della tecnologia al Retinolo, aiuta a riattivare naturalmente il collagene delle pelle per rimpire le rughe dall’interno. Le nostre buzz agent a breve inzieranno a scatenare il passaparola online di tale trattamento.
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Buzz Marketing, Interactive Promotion, Internet, Marketing Non Convenzionale Nessun Commento »
Un articolo del settimanale Advertising Age riporta un’intervista a Jacob Nielsen circa il ruolo del web e il rapporto tra la Rete e la pubblicità. L’esperto di usabilty sottolinea in particolare come l’online non sia né un advertising medium né un selling medium ma sia piuttosto un buying medium nel quale sono gli utenti che, tramite le loro esperienze, controllano la Rete. Lo scetticismo di Nielsen verso i classici trafiletti pubblicitari del web nasce dagli studi basati sugli strumenti di eye-tracking che dimostrerebbero la banner blindness, la cecità degli utenti verso banner pubblicitari di qualsiasi genere. Proprio in quest’ottica diventano allora ancora più importanti le promozioni basate sull’interattività o le attività - buzz marketing in primis - in grado di coinvolgere direttamente community di utenti della Rete e di avvicinarle al brand in maniera meno scontata e formale.
Ieri è partita negli States la nuova campagna di interactive marketing di Johnson & Johnson per la promozione dei nuovi prodotti per la cura della pelle contro lo stress quotidiano. Registrandosi al sito Escape Your Everyday Stress si può partecipare a una lotteria online e a un istant win con vari premi in palio. E’ inoltre possibile partecipare al “De-Stress Quiz” che, in base alla scelta tra diverse immagini, informa sui propri punti di forza e debolezza del proprio approccio alla vita di tutti i giorni, offrendo informazioni e consigli sull’uso dei prodotti J&J.
Il sito KnickPicker è particolare perchè propone delle modelle che, indossata la biancheria intima prescelta dal catalogo online, indossano i capi, possono avvicinarsi alla telecamera virtuale o voltarsi di spalle. L’efficacia dell’online dressing room forse non sta tanto nel mostrare direttamente i prodotti, ma soprattutto nel generare curiosità e quindi buzz, passaparola. L’iniziativa è infatti stata ripresa da molte riviste e il traffico del sito è subito stato notevole.
I grandi brand sono sempre più attenti al loro modo di comunicare con gli utenti del web. Uno degli strumenti più efficaci con i quali coinvolgere i propri consumatori è sicuramente quello il social network. Reebok proprio in questa direzione ha sviluppato GoRunEasy uno spazio nel quale gli appassionati si possono raccogliere confrontandosi sui percorsi, fotografie, playlist e interagire con i tanti gruppi di runners. Senza ovviamente dimenticare la sezione Gear che richiama direttamente il sito dei prodotti Reebok.
Nuova iniziativa nel web per la Paramount Digital Entertainment che, nel mondo virtuale There.com, ha reso disponibili alcuni piccoli clip utilizzabili dagli utenti registrati nelle loro conversazioni. Grazie a un’applicazione chiamata VooHoo gli utenti possono, ad esempio, utilizzare un fumetto nel quale, oltre al testo, appare Don Corleone interpretato da Marlon Brando, i personaggi di Grease o altri spezzoni dei più famosi film del catalogo Paramount.
Un articolo del prestigioso Harvard Business Review sottolinea come i clienti più importanti non siano necessariamente coloro che spendono di più, ma possano invece essere quelli che, parlando di un prodotto/servizio, sono capaci di attirare al brand nuovi consumatori. Lo studio, di V. Kumar, J. Andrew Petersen e Robert P. Leone, indagando i processi comunicativi, sottolinea le potenzialità legate a word of mouth e tenta di capire come ottenere il supporto dai talker più attivi.
Monsier, la nuova linea di bellezza dedicata agli uomini sbarca anche nella rete grazie a BuzzParadise che nei giorni scorsi ha distribuito ad alcuni tra i blogger più influenti della propria community, dei kit sui nuovi prodotti della gamma firmata Jean Paul Gaultier. La prova, la conoscenza diretta del prodotto e poi il cosiddetto “word-of-mouse” che iniziative di questo tipo generano, sono sempre più strumenti utilizzati dalle grandi aziende per avvicinarsi e migliorare il rapporto con i consumatori.
La presenza online della Pepsi, uno dei più noti brand, è ora collegata a un social network che permette agli utenti registrati di scoprire quale tra le cinque star del calcio testimonial della bevanda abbia la personalità più in sintonia con il proprio profilo. Pepsiyouniverse è una piattaforma nella quale gli appassionati possono scaricare immagini delle loro beniamini, raccontare aneddoti sul calcio e, rispondendo alla domanda “Cosa ami di più del calcio?” scegliendo una delle 12 immagini disponibili, possono creare una loro pagina personale e confrontarsi così con gli altri fan.
McDonalds per gratificare e coinvolgere direttamente i propri dipendenti ha creato Voice of McDonalds, un concorso canoro nazionale con in palio un premio da 25,000 dollari. L’iniziativa possiede principalmente due apetti positivi: da una parte stimola la forza lavoro e dall’altra, in virtù del fatto che i vincitori del contest saranno individuati tramite voti online, i finalisti sono incentivati a coinvolgere i propri familiari e amici per ottenere più voti.










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