Gen 30
Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, e aggiungerei dalla Casa Bianca al Cremlino, l’unico imperativo è essere online, che in politica equivale a dire avere un blog. Ebbene si, signore e signori, siamo riusciti a scovare un residuato di democrazia all’interno delle politiche russe: il blog del Cremlino! Non solo Obama gode delle meraviglie del web come ad esempio avere il White House Channel su YouTube, ma anche il presidente russo Dmitry Medvedev ha deciso di cedere alle lusinghe del web 2.0 aprendo un blog inaccessibile (per quei pochi che non parlano russo), ma un evidente passo avanti nell’ambito delle relazioni pubbliche. Il blog, ovviamente è di stampo governativo, ed ha l’obiettivo di aprirsi ai commenti dei cittadini. Va da se che gli accessi saranno controllati secondo un regolamento del sito ben preciso. Cliccando qui potrete inoltre visualizzare i numerosi video comunicati che il presidente invia ai suoi elettori. In bocca al lupo per la traduzione!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 29
Cari lettori, oggi ho partecipato al convegno dell’Osservatorio Multicanalità tenutosi presso il Politecnico di Milano. Sono emersi una serie di dati molto interessanti soprattutto per chi, come noi, si occupa di Buzz Marketing. L’inizio del convegno parte da un presupposto fondamentale: il rapporto tra consumatore e marca passa attraverso la multicanalità. In questo senso si è riusciti a tracciare una nuova mappa del consumatore che ben si allinea con le esigenze di chi è profondamente digital, come noi, e chi invece riane legato al marketing tradizionale. La nuova mappa del consumatore prevede un’area molto appetibile per le aziende, ed è quella occupata dai cosiddetti Reloaded e Open Minded, aumentati nel 2008 complessivamente circa del 32% rispetto all’anno precedente. I Reloaded, secondo lo studio, sarebbero quelli che noi definiamo Loorkers ovvero visitatori dei siti web 2.0; gli Open Minded sarebbero invece proprio i blogger, definiti decisamente influenti nei processi di acquisto dei consumatori. Per le aziende dunque sarebbe centrale il rapporto che si viene ad instaurare tra questi due gruppi sopra individuati, proprio perchè è all’interno di questa relazione che avviene il dialogo, s’inizia cioè a parlare del brand. Definito questo quadro, come può a questo punto l’azienda essere realmente presente? Con quello che noi di PromoDigital sosteniamo da tempi non sospetti: ovvero iniziando a dialogare in maniera etica e dichiarata con gli utenti dei forum e con i blogger. Si evince, pertanto dai dati Nielsen, come il passaparola sia l’unico strumento efficace per il tipo di contesto che si viene a configurare. Vi fornisco un dato che è decisamente indicativo: il 27% dei consumatori legge opinioni di altri consumatori su forum e blog ed il 10% partecipa attivamente a tali discussioni; inoltre il 15% dei consumatori dichiara di non comprare un prodotto dopo aver letto un giudizio negativo su Internet. Ovviamente durante il convegno sono segnalati anche dati relativi ad altri canali come il Mobile. In sintesi però possiamo sicuramente affermare che la progressiva familiarità con i nuovi canali di comunicazione e l’aumento della predisposizione alla cocreazione e alla condivisione delle esperienze di soddisfazione e insoddisfazione con altri consumatori, impongono un ‘upgrade’ delle strategie di marketing e comunicazione, che non possono a questo punto più ignorare la strada del passaparola.
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 28
Un filtro per Wikipedia, la più grande enciclopedia libera del web. Indiscrezioni affermano che la decisione sia scaturita subito dopo le modifiche apportate alle pagine dei senatori americani Robert Byrd ed Edward Kennedy, che sull’enciclopedia risultavano entrambi morti. L’idea del filtro è stata proposta da Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia. Si vuole introdurre un sistema di controllo che preveda il consenso degli editori per apportare delle modifiche successive alle voci dell’enciclopedia, evitando così abusi da parte degli utenti. La proposta non è piaciuta ai milioni di utenti che, ogni giorni, impiegano un po’ del loro tempo per aggiornare Wikipedia. Anche io personalmente non sono totalmente favorevole a questo tipo di filtro, poiché la considero una limitazione per tutti coloro che fanno di Wikipedia un mezzo per poter rendere visibili perché no anche le loro scoperte e le loro invenzioni soprattutto in un momento come questo in cui l’Italia non sostiene la ricerca e le aziende (causa crisi) non finanziano i progetti. Tuttavia la decisione sembra sia stata prorogata di circa una settimana, durante la quale tutti i seguaci di Wikipedia sono chiamati a proporre un’alternativa, che nelle due settimane successiva verrà messa ai voti. In questo modo, saranno gli utenti stessi a scegliere come tutelare l’affidabilità dei contenuti. Che ne pensate?
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 22
Il post di oggi vuole informarvi che per venire in contro alle sempre maggiori richieste da parte dei brand, con il nuovo anno, abbiamo lanciato la nuova versione della nostra piattaforma ovvero BuzzPlanner, che consente di pianificare e gestire campagne di passaparola online tramite blog, forum e gli altri spazi più attivi della Rete. Con l’occasione della nascita del gruppo Italian Bloggers Network su Facebook inoltre, abbiamo deciso di supportare BlogBeer nella realizzazione della prima “birrata” romana del 2009, come vi avevo informato nel post precedente! Mi raccomando l’invito è sempre valido!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 19
Approfitto del post per segnlarvi un’ interessantissima conferenza sul “Diritto dell’immagine nella comunicazione” presso l’Università degli Studi di Torino, facoltà di Scienze della Comunicazione, organizzata dal prof. Salvo Dell’Arte docente di Diritto dell’Immagine e della Comunicazione, in cui interverranno personalità del settore, tra cui il sottoscritto! La data per la conferenza di PromoDigital è stata fissata per il 13/3/2009 ore 14:00, e si parlerà, ovviamente, di Buzz Marketing. L’ingresso è aperto a tutti coloro che sono interessati all’argomento e come recita la locandina: Anche a tutti coloro che non daranno mai un esame di diritto!
Mi raccomando, vi aspetto!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 16
Ragazzi siete pronti per l’iniziativa più cool del 2009? Dopo Girl Geek Dinner arriva, stavolta a Roma, un evento volto a riunire tutti i blogger sotto un unico tetto, quello del The Tam O’shanter, per il tanto atteso Blogbeer! E’ bene si dopo tanta attesa, le aspettative sono state soddisfatte grazie al supporto di Blogbeer, Italian Bloggers Network e ovviamente noi di PromoDigital per chiacchierare, conoscersi e ovviamente bere tanta birra. Vi aspettiamo in tanti il prossimo 5 febbraio 2009 in via Via Crescenzio, 2 al The Tam O’shanter. Per partecipare potete iscrivervi cliccando sul seguente link. Vi aspettiamo numerosi!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Gen 08
Vorrei iniziare con un piccolo e sentito augurio di buon anno a tutti voi che pazientemente seguite questo blog! Messi da parte i panettoni e i festeggiamenti mi piacerebbe coinvolgervi in un argomento ad oggi ancora molto dibattuto, e che lascia adito ad una pluralità di interpretazioni e opinioni: quali sono i fattori che determinano la nascita di una reputazione on line? Argomento vecchio direte voi, e invece sarebbe interessante provare a considerare a 360° tutte le sue componenti e fattori influenzanti. Invece di partire dalla classica definizione del macro, ovvero il contesto di riferimento in questo caso il Web 2.0, per poi andare a focalizzarci sul micro, il building della suddetta reputazione, vorrei direttamente puntualizzare quelli che ritengo siano dei punti imprescindibili per iniziare a socializzare nel web e quindi costruire passo dopo passo la nostra reputazione online. Primo tra tutti, banale ma necessario, farsi conoscere, avere molti contatti: la tipologia e la qualità di questi ultimi andrà poi ad incidere sulla bontà della nostra reputazione. In secondo luogo meritarsi contatti e visite. Ma come? Ovviamente con aggiornamenti frequenti e con contenuti che siano interessanti. In terzo luogo non va dimenticato di dare un occhiata a Page Rank che, a differenza di Technorati valido soprattutto per i contenuti in inglese, permette di calcolare l’autorità del nostro blog o sito in base ai link che ad esso riconducono. Definiti questi tre punti che, dal mio personale punto di vista, sono determinati per la costruzione di una reputation online, vorrei introdurre un altro argomento complementare, anzi consequenziale a quello appena affrontato: gestione della reputation online, argomento che comporta una differenziazione nel caso si parli di un singolo individuo o nel casi si stia parlando di un brand. Ma di questo parleremo nel prossimo post!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
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