Reputation online: quali i fattori?
Buzz Marketing, Digital Marketing, Internet, PromoDigital, Web 2.0 Scrivi un commento
Vorrei iniziare con un piccolo e sentito augurio di buon anno a tutti voi che pazientemente seguite questo blog! Messi da parte i panettoni e i festeggiamenti mi piacerebbe coinvolgervi in un argomento ad oggi ancora molto dibattuto, e che lascia adito ad una pluralità di interpretazioni e opinioni: quali sono i fattori che determinano la nascita di una reputazione on line? Argomento vecchio direte voi, e invece sarebbe interessante provare a considerare a 360° tutte le sue componenti e fattori influenzanti. Invece di partire dalla classica definizione del macro, ovvero il contesto di riferimento in questo caso il Web 2.0, per poi andare a focalizzarci sul micro, il building della suddetta reputazione, vorrei direttamente puntualizzare quelli che ritengo siano dei punti imprescindibili per iniziare a socializzare nel web e quindi costruire passo dopo passo la nostra reputazione online. Primo tra tutti, banale ma necessario, farsi conoscere, avere molti contatti: la tipologia e la qualità di questi ultimi andrà poi ad incidere sulla bontà della nostra reputazione. In secondo luogo meritarsi contatti e visite. Ma come? Ovviamente con aggiornamenti frequenti e con contenuti che siano interessanti. In terzo luogo non va dimenticato di dare un occhiata a Page Rank che, a differenza di Technorati valido soprattutto per i contenuti in inglese, permette di calcolare l’autorità del nostro blog o sito in base ai link che ad esso riconducono. Definiti questi tre punti che, dal mio personale punto di vista, sono determinati per la costruzione di una reputation online, vorrei introdurre un altro argomento complementare, anzi consequenziale a quello appena affrontato: gestione della reputation online, argomento che comporta una differenziazione nel caso si parli di un singolo individuo o nel casi si stia parlando di un brand. Ma di questo parleremo nel prossimo post!










Gennaio 15th, 2009 at 19:41
Mi sto occupando anche io di web reputation.
Mentre cercavo di definire un reputation index, da inserire in un sistema reputazionale di un social network, ho ipotizzato le seguenti categorie su cui si fonda la reputazione online:
1)Network di relazioni intrattenute: più estesa è rete di relazioni e più elevato è il numero di contatti autorevoli, migliore sarà la propria reputazione. Quindi, potremmo quantificare l’influenza della propria rete di relazioni attraverso la somma algebrica del numero di connessioni possedute, opportunamente pesata in base all’autorevolezza del singolo contatto.
2)Endorsement ricevuto: la qualità e la quantità di “raccomandazioni” sui principali social network (es. LinkedIn), incide sulla reputazione in maniera tanto più influente quanto maggiore è l’autorevolezza di chi le ha scritte.
3) Citazioni: più sono numerose le citazioni e link al proprio sito/blog o altri contenuti auto-prodotti da parte di siti autorevoli e blog di settore maggiore è la visibilità e il ritorno sul patrimonio reputazionale.
4)Contenuti prodotti: maggiore è la qualità e la quantità di contenuti prodotti e diffusi sul web, migliore sarà la propria reperibilità e maggiore sarà la possibilità di essere apprezzati.
5)Posizionamento reputazionale: riguarda la natura delle informazioni online relative al soggetto. Se sul web sono reperibili un elevato numero di informazioni negative su di esso, queste andranno ad intaccare la sua reputazione. Ma a differenza di quanto accade nella real life, in cui non è facile conoscere il contenuto di tutte le informazioni che circolano su se stessi, attivando in maniera coerente i diversi canali online ogni soggetto può controllare e migliorare la propria e-reputation.
6)PageRank: maggiore è il PageRank di una risorsa web, migliore è la sua visibilità sui principali motori di ricerca. Ma l’algoritmo di PageRank si fonda, oltre che sulla popolarità, anche sull’autorevolezza di un sito, ritenuta proporzionale alla quantità di link entranti, visti come "voti" degli utenti. Diventa quindi un buon indice reputazionale.
Che ne dite?
Sonia Mendola
Gennaio 28th, 2009 at 14:55
mi pare un base più che solida ed efficace per l’analisi di un social network, complimenti!