Do you bodycruZe?

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bodycruzer.jpgDopo il gentil sesso, Braun ha deciso di coinvolgere anche i gentleman della rete. Ovviamente in questo caso il prodotto in questione non è il Silk-épil, bensì bodycruZer.
Sportivi e non sono chiamati a testare l’unico rasoio adatto per radere tutto il corpo, combinando la tecnologia elettrica di Braun alle lame Gillette Fusion, per una rasatura confortevole e pulita, chiaramente sempre waterproof (tra l’altro, per il suo legame con l’acqua e per esigenze atletiche, bodycruZer è partner della Nazionale italiana di nuoto). Il trimmer e la lama possono essere utilizzati contemporaneamente o in maniera del tutto indipendente a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Si tratta di una tecnologia rivoluzionaria studiata per radere in un’unica occasione anche le parti più difficili. La campagna è onair da pochissimi giorni, le richieste dei blogger sono molte, ora non ci resta che aspettare i primi post.
Stay tuned!

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

SkillClub: una community-game per Lottomatica

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skill-club.jpgOggi parliamo di SkillClub, la nuova sezione di giochi online realizzata da Lottomatica. Nemmeno Promodigital, che grazie a Lottomatica ha avuto a disposizione una promo-card, ha saputo resistere alla tentazione e, così, tra un progetto e l’altro tutto il team si è cimentato in tour de force di giochi.
Dopo la registrazione, effettivamente un po’ lunga e dettagliata, imputabile alla necessità di garantire sotto tutti gli aspetti il conto-gioco dei singoli utenti, si capisce subito che cosa vuol dire “community-game”: l’utente ha la possibilità di creare una vera e propria rete di amicizie. Caratteristica distintiva della community è, inoltre, il Guestbook sul quale altri utenti possono lasciare commenti, pensieri o iniziare semplicemente a fare amicizia.
La gamma dei giochi è molto ampia, ma soprattutto è in grado di accontentare anche i giocatori più esperti ed esigenti. Skill Club si articola in diverse categorie: dai rompicapo, ai giochi d’azione; dai giochi di parole a quelli di strategia e così via, che mettono in palio premi in denaro decisamente invitanti anche per chi non ama “investire” cifre troppo elevate. Per chi vuole semplicemente divertirsi, invece, c’è la possibilità di giocare gratuitamente guadagnando punti e facendo progredire lo status del proprio personaggio.
Quindi che dire!?! Non vi rimane che provare, e raccontarci le vostre opinioni.
Stay tuned!

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

Yes, PromoDigital IED

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ied_logo-6c409.jpgIeri alle 14:00 io e il mio collega Umberto abbiamo avuto l’onore di farci conoscere dai creativi studenti dello IED di Milano. L’occasione ci è stata fornita dallo staff che cura la didattica IED: si trattava di una lezione e abbiamo ovviamente affrontato i temi che ci vedono attivi come agenzia. Nello specifico ci siamo soffermati sul: Buzz Attack presentando i risultati della campagna Renault Megane che ci ha visto presidiare principalmente forum di discussione automotive; Video Seeding con l’eclatante caso di “Kakà palleggia con due palloni” (penso che molti di voi lo ricorderanno); Blog Buzz con la campanga Bulgari – Omnia Green Jade un successo sia dal punto di vista delle adesioni (le blogger sono letteralmente impazzite) sia dei risultati. I ragazzi, con tutta la comprensione del fatto che fossero le 14:00 di un rovente pomeriggio milanese, hanno mostrato grande partecipazione ed interesse. E’ stata davvero una bella esperienza e spero vivamente di aver gettato le basi di una collaborazione duratura. Per tanto ringrazio di cuore lo staff che cura la didattica dello IED e ovviamente tutti gli studenti! Stay tuned

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

Wom Summit

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newimgtpl.gifMercoledì 22 e giovedì 23 luglio si terrà presso l’Hotel de la Ville a Milano, la nuova edizione del Wom Summit. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, il WOM Summit nasce per fornire ai partecipanti un quadro articolato delle problematiche e dei temi più attuali legati al marketing non convenzionale grazie alla presenza di speaker che vivono realtà strettamente legate alla rete e che metteranno a disposizione dei partecipanti le loro dirette esperienze.

Ci saremo anche noi di PromoDigital, con un intervento che verterà sulle seguenti tematiche:

- Camapagne di Buzz online o WOM offline?

- La matrice per determinare la “buzzabilità” di un prodotto

- Misurare la redemption di una campagna di Buzz online nel Web 2.0 (blog, forum e Social Network)

- L’impatto del Buzz sui risultati della ricerca organica di Google

- L’utilizzo dell’industry benchmark per valutare le campagne di passaparola online. Analisi della redemption delle campagne: Vodafone, Nokia, Ford, Reanult, P&G (tbd)

- Principali metriche internazionali per la valutazione delle campagne di product seeding e try

- Advertising offline: Net Promoter Score; Reach; ROI; Net Conversation Value

- Analisi della redemption delle campagne WOM offline: Microsoft, Danone, Pampers, Unilever

- Scenari futuri della misurazione.

Le giornate vedranno, inoltre, il susseguirsi delle testimonianze di altri esperti del settore. E’ possibile iniziare a prenotarsi, iscrivendosi direttamente sul sito.Vi aspettiamo numerosi!Stay tuned!

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

Maurizio Costanzo, Ateneo Impresa e PromoDigital

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ateneo-impresa.jpgDall’esperienza di Ateneo Impresa, la Business School specializzata in Marketing e Comunicazione, dal 1990 leader nella formazione agli emerging jobs, di cui PromoDigital è partner già da diversi anni, nasce il Master in Marketing e Comunicazione dello Show Business, il nuovo percorso che formerà i manager dell’industria dello spettacolo, patrocinato da Maurizio Costanzo.Le lezioni saranno dedicate in una prima fase a fornire le tecniche e gli strumenti fondamentali del marketing e della comunicazione, tra cui . Successivamente il master approfondirà il settore dello Show Business, analizzando nel dettaglio i processi di marketing e le attività di comunicazione per la televisione, la radio, il cinema, il teatro e la musica.Tra le altre novità, tengo a segnalarvi anche un percorso elaborato, da Ateneo in partnership con PromoDigital, per i manager che vogliono approfondire le tematiche legate al web e al passaparola. I corsi saranno disponibili da settembre in poi.Stay tuned!

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

Twitter: tra voyerismo e nuovi scenari

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Ciò che di primo impatto viene da pensare di Twitter è: “Ma il mondo davvero ne aveva bisogno?” All’epoca delle dotcom sembrava essere avvolto da un alone di scetticismo. Ad oggi, invece, Twitter è una realtà ben più che consolidata e con radici sempre più profonde nella contemporaneità. A differenza delle classiche piattaforme per blog, permette di postare brevi aggiornamenti di appena 140 caratteri in tempo reale e a costo zero.

twitter-time.pngLeggere cosa fa un nostro amico a colazione è diventata, così, un’attività più interessante di quel che sembra.Clive Thompson, come sottolinea un articolo di recente apparso sul Time, parla di ambient awareness: che fa riferimento a quello strano e piacevole senso di soddisfazione nell’ avere sempre sotto gli occhi ogni piccolo aggiornamento sugli sprazzi di vita del nostro network sociale. Il bello è che Twitter ti permette di avere questo tipo di informazioni senza neanche chiederle. Ma questo fenomeno non è solo una moda voyeristica e passeggera, ma qualcosa di profondamente legato alla cultura in cui si sviluppa.

Il focus si stringe dunque non tanto su chissà quale effetto affascinante Twitter abbia sull’uomo (inteso come unità sociale), ma in cosa l’uomo, lo stia trasformando.I contenuti di una conferenza, ad esempio, una ventina di anni fa sarebbero rimasti semplicemente nelle menti di chi vi ha partecipato; dieci anni fa si sarebbero probabilmente diffusi tramite il web con qualche mese di ritardo; cinque anni fa forse un blogger avrebbe potuto utilizzarli per scriverne un post. Ma la vera novità di Twitter è la presenza di una nuova unità di misura: “tempo zero” ovvero “tempo reale”.

Pensiamo ad una conferenza tenutasi al giorno d’oggi. Probabilmente il relatore avrebbe detto: “ Se qualcuno vuole commentare l’evento via Twitter può includere tra il 140 caratteri disponibili una parola chiave xxxx” A quel punto un grande schermo avrebbe mostrato, tanti tweet quanti erano i presenti alla conferenza. Probabilmente si sarebbe generata un dibattito, tra i partecipanti. Ben presto però le twittate sarebbero state commentate dai contatti dei partecipanti non presenti all’evento, e a quel punto la conversazione avrebbe iniziato a coinvolgere parte della Twittersfera, e le quattro mura della sala conferenze non sarebbero state un ostacolo all’allargamento dello scenario conversazionale.Iniettare Twitter in una conversazione, sostanzialmente ribalta le regole. Aggiunge un secondo livello di discussione e amplifica ciò che sarebbe dovuto rimanere uno scambio privato, dando agli eventi una seconda possibilità. Queste peculiarità, se riferite al mondo dei consumi, dovrebbero aprire le porte di un nuovo scenario, che le aziende dovrebbero varcare per continuare a percorrere la strada del libero scambio di opinioni e del dialogo aperto con i consumatori.

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

To pay or not to pay? Questo è il dilemma!

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money.jpgIl problema etico, che si pone sul Buzz Marketing e il passaparola in generale, è sempre dietro l’angolo. E’ una bagarre destinata forse a continuare per molto tempo, ma sarebbe interessante sentire l’opinione di chi ci lavora a stretto contatto. Di recente, nella rivista del Womma Living Ethics si è discusso sul seguente articolo del codice etico:Siamo contro quelle pratiche di marketing che implicano il pagamento in denaro da parte delle aziende o di chi per essa, al fine di convicere i consumatori a parlare, recensire e raccomandare i propri prodotti”Come prevedibile, si sono creati due schieramenti: i “permissivi” e i “detrattori”. Alcuni membri del Womma chiedono la rivisitazione dell’articolo, proprio in virtù di una maggiore apertura mentale verso questo modo di procedere.  Altri invece sono fermamente convinti della necessità etica di portare avanti una politica che permetta ai consumatori di esprimere liberamente la propria opinione.In ogni caso il Womma lascia aperta la strada del dialogo a tutti colo che volessero intervenire a riguardo per tracciare una via comune da seguire. Vi invito a visitare il Living Ethics Blog, e perché no iniziare un confronto anche su questo blog! Per ulteriori aggiornamenti, Stay tuned!

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

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