Una ricerca sulla Consumer Creative Partecipation
Digital Marketing, Internet, Research, Study/Research, Web 2.0, wom Scrivi un commento
Mediaedge:cia ha rilasciato alcuni dati di una ricerca incentrata sugli User Generated Content (contenuto generato dagli utenti). E’ stato affrontato un argomento particolarmente interessante per chi si occupa di comunicazione e marketing 2.0, dove gli utenti sono chiamati in prima persona a partecipare alla co-creazione di contenuti online per prodotti e servizi.
La ricerca è stata condotta su oltre 11.000 persone tra i 16 e i 35 anni, in 22 Paesi nel mondo (tra cui l’Italia), prendendo appunto come riferimento la Consumer Creative Partecipation: iniziative di comunicazione promosse da un brand coinvolgendo il pubblico.
Julian Prat direttore di MediaLab (Mediaedge) sottolinea come il brand abbia l’opportunità di coinvolgere i consumatori nelle attività di marketing e comunicazione, instaurando delle relazioni basate sulla reciprocità e lo scambio bilaterale.
Diamo i numeri:
- Il 50% degli intervistati afferma che la loro opinione su un brand migliorerebbe se fossero chiamati a partecipare attivamente ad esprimere opinioni o generare contenuti su di lui (in Italia sale al 67%).
- I contenuti sono generati in Italia per il 50% da uomini e 50% da donne (egualianza perfetta!)
- Se il 7% deli italiani sono già stati chiamati a produrre contenuti su un brand ben il 47% dichiara di essere disponibile a farlo in futuro. Se fai parte di uno di quel 47% puoi sempre iscriverti alla nostra community.
- L’80% dei co-creatori sono iscritti ad almeno un social network. Incredibile come siano le stesse iniziative a scatenare passaparola, dato che il 70% degli italiani afferma che se coinvolto in una campagna CCP lo direbbe anche ai suoi amici.
Lo scopo non è vendere, ma creare una predisposizione verso un nuovo modo di fare comunicazione e sollecitare il passaparola e le raccomandazioni personali. Diventa in questo modo un opportunità di dialogo per raccogliere quelle che sono i reali sentimenti dei consumatori verso il brand, dove non possiamo aspettarci solo conversazioni positive, ma abbiamo l’opportunità di trasformare i detrattori in advocacy grazie ai loro consigli per migliorare i nostri prodotti o servizi.










Luglio 8th, 2009 at 14:58
[…] dei contenuti di un brand, è stato rilasciato da Mediaedge:cia e ne abbiamo parlato qui sul blog di PromoDigital. - Il 50% degli intervistati afferma che la loro opinione su un brand migliorerebbe se fossero […]
Luglio 10th, 2009 at 14:10
[…] post abbiamo parlato di una nuova ricerca Mediaedge:cia circa i contenuti generati dagli utenti e l’impatto sulla brand […]
Luglio 20th, 2009 at 08:02
[…] Cit.“Lo scopo non è vendere, ma creare una predisposizione verso un nuovo modo di fare comunicazione e sollecitare il passaparola e le raccomandazioni personali. Diventa in questo modo un opportunità di dialogo per raccogliere quelle che sono i reali sentimenti dei consumatori verso il brand, dove non possiamo aspettarci solo conversazioni positive, ma abbiamo l’opportunità di trasformare i detrattori in advocacy grazie ai loro consigli per migliorare i nostri prodotti o servizi.” […]