Il nuovo codice etico del WOMMA da rispettare

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Come molti di voi sapranno il WOMMA (Word-of-Mouth Marketing Association) è un organizzazione che si occupa di dettare delle linee guida nel dominio del Buzz, Viral e social media marketing.

L’associazione di cui anche PromoDigital fa parte, con altri 400 membri in tutto il mondo, è continuamente ha un codice etico, che sia principalmente in difesa del consumatore, al fine che le attività di passaparola siano un valore aggiunto nel momento della decisione di acquisto di un prodotto. Il codice è periodicamente aggiornato per tener conto della dinamicità del mercato internet.
I fondamentali del WOMMA sono quindi:

* Onestà di Relazione: rivelare sempre per conto di chi si sta parlando;
* Onestà di Opinione: dire esattamente ciò che si pensa;
* Onestà d’Identità: mai occultare la propria identità.

Prima di questa estate sono stati recepiti degli aggiornamenti che vanno nella direzione di anticipare quanto stabilito in questi giorni dalla Federal Trade Commission (FTC).
La FTC,  ovvero l’ente americano incaricato della tutela dei consumatori, ha deciso da pochi giorni di aggiornare il regolamento sulla pubblicità, con particolare attenzione anche alle attività di comunicazione e marketing con i blogger.

Ecco qui ili link dove leggere il testo integrale.

Con il WOMMA la FTC collaborerà nell’intento di promuovere questa direttiva verso tutti coloro che si occupano di social media marketing e passaparola online/offline. Per prima cosa monitorando la blogosfera nell’intento di evitare e sanzionare tutti coloro che non dichiarano chiaramente che stanno partecipando ad un test di prodotto o se è stato pagato per scrivere un post su un determinato prodotto. L’intento reale del provvedimento è non tanto quello di bloccare i blogger, ma piuttosto quello di fermare chi tenta di viziarne il la libertà di giudizio o fornire informazioni errate ai consumatori.

Noi crediamo che la trasparenza e il punto di vista reale da parte di un blogger, apporta un valore aggiunto sia per le aziende, che per il servizio che questo può dare alle conversazioni nel web. Al buonsenso dei blogger di dichiarare che hanno testato un prodotto grazie ad un agenzia o un azienda, soprattutto quando questo non è palese per la natura stessa del blog o del post.

Negli Stati Uniti il senso del nuovo provvedimento và nella direzione di rendere obbligatorio da parte del blogger l’indicazione di aver ricevuto gratuitamente un prodotto da testare anche noi ci stiamo pensando, anche se da sempre specifichiamo ai blogger di citare espressamente che sono stati coinvolti in una prova prodotto da PromoDigital.

Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital

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