Cos’è il ROI applicato ai Social Media?
Buzz Marketing, Digital Marketing, Internet, Marketing Non Convenzionale, PromoDigital, Social Network, Study/Research, Video, Web 2.0, buzz seeding, comunicazione non convenzionale, wom Scrivi un commentoCos’è il ROI applicato ai social media? Come posso misurarlo? Spesso ci vengono poste queste domande e il modo di rispondere più appropriato sarebbe “Qual è il Roi del tuo telefono?”. Ma mi rendo conto che in alcuni casi non sarebbe appropriato rispondere in maniera così disinvolta.
Per spiegarmi meglio sarebbe meglio puntare su una serie di esempi relativi ad operazioni di successo condotte sui social media.
Lo standard dovrebbe essere rappresentato da una domanda di questo tipo: “In cosa consiste il successo di una campagna?”; “Perché tentiamo di misurare tutti gli aspetti dei social media come se si trattasse di un canale tradizionale?”. I social media toccano ogni sfaccettatura del business e dovrebbero essere visti più come l’estensione di un buon progetto. Alex Bogusky Co-Chairman della Crispin Porter & Bogusky dice bene quando sostiene che:”Non si può comprare l’attenzione di nessuno. Avere un budget di dimensioni spropositate, non è determinante nei social media…. Il paradigma valido per i vecchi media sosteneva pay to play. Adesso vinci solo se scendi realmente in campo”.
Gli esempi mostrati nel video, sono la prova evidente del fatto che i social media se propriamente usati, possono solamente migliorare la situazione dei brand. Ma che dire di quei brand che ancora sono scettici nell’utilizzo dei social media? Quali sono i costi del non fare nulla? La mia domanda ha delle evidenti sfaccettature provocatorie; forse, però, un ulteriore modo di guardare al ROI nei social media potrebbe essere porsi la seguente domanda: qual è il rischio dell’inattività?
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Stay tuned!










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