Dic 09
Come poteva mancare PromoDigital in uno dei più importanti centri studio del sud Italia?
Si tratta dell’Istituto Superiore della Comunicazione - ILAS diventato, negli anni un punto di riferimento per tutti coloro che decidono di percorrere la strada professionale della comunicazione.
La partnership didattica nasce dalla volontà, di due realtà giovani ma nello stesso profondamente innovative, di realizzare un percorso che inserisca nel marasma dello studio universitario anche quella che oggi probabilmente apre un più ampio sbocco ai neofiti della comunicazione, ovvero il web e i socialmedia.
Ed è per questo che Dario terrà una serie di incontri con gli studenti, per approfondire le tematiche del Buzz Marketing nei social media.
Stay Tuned!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Nov 13
Una ricerca compiuta dalla Nielsen Global Online Consumer sottolinea come un consiglio proveniente da conoscenze personali o postato dai consumatori online, sia la forma più convincente di advertising. Lo studio si basa su un campione di circa 25.000 internet user residenti in 50 diversi paesi.
Il 90% dei consumatori crede ai consigli di una persona conosciuta ma il il 70% crede in ciò che consumatori sconosciuti postano online. L’esplosione del CGM (consumer generated media) negli ultimi anni è notevolmente aumentata, e questo vuol dire che il consumatore è influenzato nelle decisioni d’acquisto, dal passaparola, e nello stesso tempo da persona che postano commenti nel web.
Il monitoraggio, durato due anni, rivela che le sponsorizzazioni online realizzate dai brand hanno fatto si che si innalzassi il livello di fiducia da parte dei consumatori: siamo passati, infatti, dal 49% al 64%, dato rilevato ad aprile 2009, regalando un + 15% alle attività svolte online. Ma veniamo al motivo di questo post: circa l’80% degli italiani si fida di quelle opinioni che gli altri consumatori postano nel web, seguiti dai cugini d’oltralpe e i cinesi . In testa troviamo solo i Vietnamiti con l’81%. Questo dovrebbe essere un dato che rassicura definitivamente gli scettici ed elimina qualsiasi tipo di dubbio sull’efficacia del passaparola.
Ovviamente mi sono soffermato su questo dato perché è quello che riguarda la sfera del buzz più da vicino, per ulteriori dettagli potete consultare direttamente la ricerca.
Stay tuned!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Ott 28
State pensando anche voi quello che penso io? Molti di voi sicuramente avranno frainteso..
Premessa: si tratta di una ricerca compiuta dall’agenzia inglese INLINE che dimostra come i media tradizionali tra cui i giornali (che agiscono sulle giovani menti francesi e inglesi in misura maggiore rispetto al resto degli europei) abbiano “potere di influenzare” i giovani consumatori, che la loro controparte in età più avanzata. L’advertising classico, invece, è l’ultimo mezzo ad influenzare le decisioni d’acquisto degli europei.
La ricerca inoltre ha evidenziato come il principale ostacolo alla capacità di influenzare le decisioni d’acquisto, sia la credibilità della fonte online. D’altro canto però è da sottolineare come sia in netto aumento la percentuale di persone (consumatori europei) che si fida cecamente del consiglio di un parente o di un amico (20%).
Arriviamo dunque a noi: e gli italiani? Si, sono i consumatori maggiormente interessati al dialogo online con i brand. Li seguono principalmente sui social network, permettendo così di registrare un primato più che positivo rispetto ai concittadini europei. Inoltre ha anche la percentuale più bassa di consumatori che ripongono scarsa fiducia nel mezzo, e sono secondi solamente agli inglesi.
In conclusione questa ricerca dimostra come il web in generale e le pratiche di passaparola rappresentano una strategia vincente e, cosa non meno importante, dove noi italiani, chiaramente, lo facciamo meglio!
Stay tuned!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Giu 11
Dall’esperienza di Ateneo Impresa, la Business School specializzata in Marketing e Comunicazione, dal 1990 leader nella formazione agli emerging jobs, di cui PromoDigital è partner già da diversi anni, nasce il Master in Marketing e Comunicazione dello Show Business, il nuovo percorso che formerà i manager dell’industria dello spettacolo, patrocinato da Maurizio Costanzo.Le lezioni saranno dedicate in una prima fase a fornire le tecniche e gli strumenti fondamentali del marketing e della comunicazione, tra cui . Successivamente il master approfondirà il settore dello Show Business, analizzando nel dettaglio i processi di marketing e le attività di comunicazione per la televisione, la radio, il cinema, il teatro e la musica.Tra le altre novità, tengo a segnalarvi anche un percorso elaborato, da Ateneo in partnership con PromoDigital, per i manager che vogliono approfondire le tematiche legate al web e al passaparola. I corsi saranno disponibili da settembre in poi.Stay tuned!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
Mag 15
Proprio ieri ho ricevuto una mail dal WOMMA che titolava così: “WOMMA is Proud to Reveal its New Logo” ovvero il “WOMMA è ORGOGLIOSO di rivelare il suo nuovo logo”. Di primo acchitto ho pensato che non fosse un evento da comunicare con orgoglio. In realtà poi andando a leggere il contenuto della mail, mi sono reso conto che si trattava di un qualcosa di più di un semplice cambio d’abito. Il fatto di essere rappresentati da un nuovo logo e da un nuovo sito, simboleggia per il WOMMA non solo un momento di cambiamento all’interno dell’organizzazione, ma anche un nuovo percorso che l’industria del word of mouth si accinge ad affrontare. Si tratta di una nuova ed eccitante era per il WOMMA e per tutti coloro che fermamente seguono il credo del passaparola. Questo, a mio avviso, è un ulteriore buon motivo per rimanere sintonizzati sulle frequenze del Buzz…
Stay tuned!
Scritto da Andrea Febbraio - CEO PromoDigital
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